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14.03.2020 – Informativa URGENTISSIMA ai CONNAZIONALI: AGGIORNAMENTI

Data:

14/03/2020


14.03.2020 – Informativa URGENTISSIMA ai CONNAZIONALI: AGGIORNAMENTI

 

Nel pregare i connazionali di tener presenti anche le precedenti informative, in particolare invitando a osservare strettamente le misure precauzionali già indicate nell’informativa del 12.3.2020), facendo presente che queste Autorità ieri hanno riconfermato NON esservi allo stato casi accertati di COVID-19, si indicano di seguito le principali misure adottate il 13.3.2020 dal Governo montenegrino (come pubblicate ieri sera sul relativo sito ufficiale) pregando di tener presente che si tratta di una traduzione non ufficiale (ATTENZIONE: in precedenza, il Governo aveva già interdetto i viaggi anche nei seguenti Paesi: Cina, Corea del Sud, Iran, Italia, Spagna e indicato un divieto temporaneo di ingresso ai viaggiatori stranieri provenienti dagli stessi paesi, quindi anche dall’Italia; sono applicati rigorosi controlli a tutte le frontiere, incluse quelle terrestri):

INIZIO - MISURE DEL GOVERNO

“Il Ministero della salute, ai sensi dell'articolo 55, paragrafo 1, punto. 2, 4 e 9 della Legge sulla protezione della popolazione dalle malattie infettive (Gazzetta ufficiale del Montenegro 12/18), ha disposto l’adozione di misure provvisorie per la prevenzione della trasmissione nel Paese del corona virus.

Le misure provvisorie adottate su proposta dell'Istituto della Sanità Pubblica sono:

1) Divieto di ingresso a navi da crociera e yacht nei porti di: Bar, Budva, Kotor, Kumbor, Portonovi, Tivat e Zelenika, fino al 2 aprile 2020;

2) Divieto di atterraggio e decollo di aeromobili della Freebird Airlines all'aeroporto di Podgorica e all'aeroporto di Tivat per il periodo dal 13 al 19 marzo 2020;

3) Divieto di assembramenti della popolazione in luoghi pubblici al chiuso o all’aperto, di raduni pubblici, di eventi pubblici, sportivi, politici, religiosi, culturali e artistici, di raduni privati, di cerimonie ed eventi, ai sensi della Legge;

4) Divieto di fare visita a persone sottoposte a cure ospedaliere in istituti sanitari e persone ospitate in istituti sociali e di assistenza all'infanzia;

5) Divieto di visita a persone private della libertà e detenuti, ad eccezione di avvocati ed esperti del tribunale, a discrezione del tribunale, e divieto di visite a persone in prigione, che non siano avvocati ed esperti del tribunale, su ordine del tribunale;

6) Interruzione delle lezioni nelle istituzioni pubbliche e private per almeno 15 giorni, a partire dal 16 marzo 2020.

A uno dei genitori/tutore/genitore adottivo o un genitore single di un bambino di età non superiore agli 11 anni durante questo periodo verrà concesso il diritto ad un congedo retribuito, ad eccezione degli operatori sanitari;

7) Chiusura dei valichi di frontiera per il passaggio frontaliero dei viaggiatori:

Bosnia ed Erzegovina: Scepan Polje - Hum, sulla strada per Pluzine - Foca; valico di frontiera: Šula - Vitina, sulla strada per Pljevlja - Foča;

Albania: Potter - Baškim, sulla strada Plav - Scutari; Sukobin - Murici sulla strada per Ulcinj - Scutari;

Croazia: Mare - Vitina, sulla strada per Herceg Novi - Vitina - Dubrovnik;

Serbia: Ranče - Jabuka, sulla strada per Pljevlja - Prijepolje; Vuče - Godova sulla strada per Rozaje - Tutin;)

Divieto di viaggiare dal Montenegro in:

- Giappone, Francia, Germania, Svizzera, Danimarca, Austria

9) Regime di controllo sanitario dei rimpatriati / passeggeri provenienti da:

- Giappone, Francia, Germania, Svizzera, Danimarca, Austria, Slovenia.

10) Il competente ente pubblico procurerà quantità supplementari di prodotti per l'igiene, nonché di disinfettanti per le mani, per i luoghi di lavoro e per le attrezzature, in via prioritaria, principalmente per le esigenze delle istituzioni scolastiche e delle istituzioni sanitarie.

Si precisa che l'inosservanza delle misure di questo ordine è soggetta a responsabilità penale, ai sensi dell'art. 287 e 302 del Codice penale del Montenegro.

Il Ministero della salute raccomanda a:

1. Proprietari, gestori e locatari di centri commerciali, di grandi catene di negozi e di esercizi commerciali, di strutture sportive, ricreative e di piscine, di sale giochi per bambini e di strutture simili, di attuare misure volte a prevenire gli assembramenti di persone in spazi limitati; Agli utenti e ai frequentatori delle suddette strutture di evitare folle e raduni in spazi limitati.

2. Agli organi statali, dell'amministrazione dello stato, alle municipalità, alle società commerciali e imprenditoriali, alle istituzioni pubbliche e ad altri enti giuridici, agli imprenditori e alle persone fisiche che svolgono determinate attività, di provvedere, nell’ambito delle proprie responsabilità, a far si che venga consentito che attività per cui è possibile farlo, vengano svolte a casa.

3. Raccomanda, inoltre, un regime speciale di lavoro delle istituzioni sanitarie nel prossimo periodo al fine di consentire un adeguato funzionamento del sistema sanitario, in particolare rispetto alle istituzioni di livello sanitario secondario e terziario.

4. A coloro che devono effettuare visite mediche, di rimandarle qualora sia possibile, almeno finché dura l’emergenza;

5. Si avvisano i soggetti commerciali affinché non abusino della situazione attuale per realizzare profitti extra, in particolare in materia di commercializzazione e vendita di prodotti alimentari di base, prodotti per l'igiene personale e generale, di medicinali e dispositivi medici. Si consiglia agli enti ispettivi competenti, in particolare agli ispettori commerciali, di rafforzare le ispezioni per garantire l’attuazione del suddetto provvedimento.”

FINE - MISURE DEL GOVERNO

 

  • QUESTA AMBASCIATA INVITA A SEGUIRE ALLA LETTERA LE DISPOSIZIONI DI QUESTO GOVERNO E RACCOMANDA ANCORA UNA VOLTA DI SEGUIRE LE MISURE PRECAUZIONALI ILLUSTRATE NELL’INFORMATIVA DEL 12.3.2020.
  • Questa Ambasciata raccomanda prudenza evitando di intraprendere viaggi aerei o via terra verso i Paesi vicini (dove la situazione dei voli per l’Italia, sospesi, è simile a quella in Montenegro): Serbia e Bosnia Erzegovina risultano aver vietato l’ingresso di cittadini stranieri dai Paesi (inclusa l’Italia) con epidemia COVID-19 diffusa; in caso di respingimento alla frontiera si rischiano problemi anche per il reingresso in Montenegro (che come detto ha in essere un divieto temporaneo per gli stranieri dai Paesi ove la pandemia è più diffusa, inclusa l’Italia). Albania, Croazia e Slovenia risultano avere adottato al momento misure di quarantena per gli stranieriall’ingresso. Si precisa che la situazione dei provvedimenti presi da molti Governi è in costante e rapido mutamento rapidamente a seconda dell’evoluzione della situazione epidemiologia.
  • Le misure prese ieri in Montenegro hanno determinato la cancellazione di ulteriori voli internazionali da Podgorica, per ragioni commerciali (disdette viaggi dei cittadini montenegrini): si raccomanda di verificare sempre con le Agenzie di viaggio e le compagnie aeree l’effettiva effettuazione di eventuali voli prenotati, precisando che sono frequenti cancellazioni improvvise e anche all’ultimo minuto.

 

Si pregano i connazionali di seguire regolarmente sia il sito dell’Ambasciata sia la pagina Facebook www.facebook.com/ambasciata.italia.podgorica) ufficiale della Sede per costanti informazioni e aggiornamenti in ITALIANO.

L’Ambasciata si sta riorganizzando per estendere la propria operatività a distanza, pur nel quadro di rafforzate misure precauzionali, per rimanere a disposizione dei connazionali. Siete pregati di fare riferimento per ora ai normali contatti disponibili sul sito internet dell’Ambasciata (020234661/2/4 oppure 069 337777 o anche email: segreteria.podgorica@esteri.it). E’ possibile anche comunicare
via Facebook.

Faranno seguito ulteriori comunicazioni in proposito.


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