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URGENTE - DPCM 3 DICEMBRE 2020 - NUOVE DISPOSIZIONI RELATIVE AGLI SPOSTAMENTI DA/PER L’ITALIA

Data:

04/12/2020


URGENTE - DPCM 3 DICEMBRE 2020 - NUOVE DISPOSIZIONI RELATIVE AGLI SPOSTAMENTI DA/PER L’ITALIA

 

URGENTE - DPCM 3 DICEMBRE 2020

NUOVE DISPOSIZIONI RELATIVE AGLI SPOSTAMENTI DA/PER L’ITALIA

Il 3 dicembre è stato varato un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) contenente disposizioni per il territorio nazionale e per gli spostamenti da/per l’estero e in vigore dal 4 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021.

Nel nuovo DPCM, il Montenegro è inserito nell’Elenco E dell'Allegato 20 (ALLEGATO 20). Gli spostamenti da e per i Paesi di tale elenco sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni quali:

- lavoro

- motivi di salute

- motivi di studio

- assoluta urgenza

- rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Non sono consentiti spostamenti per turismo.

Inoltre, il rientro/ingresso in Italia, in caso di soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti nei Paesi dell’elenco
E, è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari.

Il DPCM 3 dicembre 2020 conferma inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E (ora anche dal Montenegro), per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), e che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).

All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è necessario compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente l’ingresso/il rientro. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. Giunti in Italia, si può raggiungere la propria destinazione finale solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone
dedicate dell’aerostazione).

È inoltre necessario sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni.

L’obbligo di isolamento fiduciario non è previsto per:

- chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, a condizione che non insorgano sintomi compatibili con COVID-19 e con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

- chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transiti, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

- cittadini e residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro. Tuttavia, se nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia c’è stato un soggiorno o un transito nei Paesi dell’Elenco C, vi è l’obbligo di presentare un test molecolare o antigenico.

d) personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;

e) lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

f) personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

g) funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione Europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare e delle forze di polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco, nell'esercizio delle loro funzioni;

h) alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;

i) gli ingressi mediante voli “Covid-tested”, conformemente all’ordinanza del Ministro della Salute del 23 novembre 2020 e successive modificazioni e integrazioni.

 

L’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, inoltre, non si applica:

· all'equipaggio dei mezzi di trasporto;

· al personale viaggiante;

· agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;

· agli ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa
specifica autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell'attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.

Si fa inoltre presente che sono previste ulteriori limitazioni per gli spostamenti all’interno del territorio italiano nel periodo 21 dicembre 2020 – 6 gennaio 2021, con misure aggiuntive per le giornate del 25-26 dicembre e del 1 gennaio.

Si segnala che è possibile consultare il testo del DPCM al seguente link (DPCM 3.12.2020)


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