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INFORMATIVA AI CONNAZIONALI - 26 MAGGIO 2020

Datum:

26/05/2020


INFORMATIVA AI CONNAZIONALI - 26 MAGGIO 2020

 

Si informa che nella conferenza stampa svolta ieri dal Primo Ministro Markovic in tema di situazione COVID19 in Montenegro e prossimi passi del Governo, sono emerse indicazioni di cui si fornisce una sintesi degli elementi che questa Ambasciata ritiene di maggior interesse per i connazionali (le parti virgolettate sono citazioni letterali dall’intervento del Premier).

INIZIO SINTESI

“Il Montenegro è il primo paese in Europa senza più casi di coronavirus. È un successo dello stato, delle sue istituzioni e di ciascun
individuo” ha dichiarato Markovic. “Ora occorre concentrarsi per preservare e rilanciare la nostra economia, i posti di lavoro e gli standard di vita dei cittadini affinché si possa uscire definitivamente vincitori”.

Ha colto l’occasione per “precisare che ci sono state più di cinquemila persone e aziende che ci sono venute incontro e hanno fatto
donazioni. Abbiamo messo da parte ogni euro e con quei soldi costruiremo cliniche per i nostri cittadini e per rafforzare la salute pubblica”.

Il Primo Ministro ha quindi detto di essere orgoglioso del risultato conseguito; questo però “obbliga a continuare ad avere un atteggiamento responsabile per superare le conseguenze della crisi economica e prevenire una nuova ondata dell’epidemia". Il
Montenegro, senza introdurre lo stato di emergenza e senza coprifuoco generale, è riuscito ad essere l'ultimo paese in Europa in cui è arrivato il virus e il primo paese in Europa a sconfiggerlo. La strategia è stata di essere sempre un passo avanti, reagendo sin dalla comparsa del virus negli altri paesi europei. “Con la tempestiva formazione del Comitato di coordinamento nazionale, abbiamo assicurato la pianificazione della crisi, il coordinamento delle istituzioni e la puntualità nell'informare il pubblico". "Il Montenegro non ha mai chiuso i confini ai nostri cittadini e ha fornito attrezzature mediche sufficienti per tutelare tutti coloro che erano esposti a
un pericolo immediato”. Dopo i due pacchetti di misure economiche adottate, è inoltre in corso di preparazione un terzo pacchetto, finalizzato al recupero della nostra economia e all'assistenza a imprenditori e cittadini.

"La nostra intenzione è quella di aprire asili nido, scuole materne, sale giochi, cinema e teatri già dalla prossima settimana; consentire a un numero limitato di spettatori di seguire gli eventi sportivi nel rispetto delle misure di protezione della salute. Sarà consentita l’organizzazione di battesimi, matrimoni e celebrazioni di famiglia, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza e con un numero limitato di partecipanti”. Verranno effettuate valutazioni sulla situazione nei primi giorni di giugno e si prevede l’apertura dei confini con quei paesi che soddisfano adeguati criteri epidemiologici in rapporto alle indicazioni di questo Istituto di sanità pubblica.

“Al momento, i primi paesi con cui apriremo i confini sono: Croazia, Slovenia, Austria, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Albania, Grecia e forse alcuni altri paesi della regione”. Le tendenze globali daranno indicazioni circa l'estensione del numero di altri paesi con cui prossimamente si potranno aprire le frontiere. Ciò consentirà di rimettere in moto i voli internazionali, stimolando il settore turistico e le attività ad esso connesse.

FINE SINTESI

Al momento in cui scriviamo, non risultano voli internazionali di linea riattivati sul Montenegro, mentre Montenegro Airlines ha per ora riconfermato la sospensione dei voli sino al 14 giugno compreso.

SI CONSIGLIA DI CONTATTARE O SEGUIRE I SITI INTERNET E I PORTALI DELLA COMPAGNIE AEREE, inclusa MONTENEGRO AIRLINES, per mantenersi aggiornati circa gli sviluppi circa la ripresa dei voli internazionali.


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