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AGGIORNAMENTI – MISURE ANTI COVID19 IN VIGORE IN MONTENEGRO

1) Si informa che sono in vigore gli emendamenti alla Legge sulla protezione della popolazione dalle malattie infettive: essi prescrivono multe per l’ inosservanza delle misure di protezione atte a prevenire la diffusione della COVID19 come segue:

– Multe tra € 2.000 e € 20.000 per una persona giuridica, tra € 200 e €2.000 per il responsabile di una persona giuridica e tra € 350 e € 6.000 per un imprenditore se:

  • Non garantisce il rispetto della distanza
  • Non fornisce ai dipendenti i dispositivi di protezione individuale prescritti – mascherine, ecc.
  • Consente a una persona senza mascherina protettiva di entrare in negozi, ristoranti, casinò, negozi di artigianato, cantieri, mezzi di trasporto pubblico e per il trasporto dei dipendenti, enti amministrativi statali e locali, ecc.
  • Non garantisce la disinfezione della struttura o dei mezzi di trasporto pubblico o di trasporto dei dipendenti

Inoltre, ad una persona giuridica o a un imprenditore può essere anche imposto il divieto di svolgimento delle attività fino a un massimo di sei mesi.

 

– Multe tra € 500 e € 2.000 per persona fisica in ente statale, dell’amministrazione locale, ecc. se:

  • Non garantisce il rispetto della distanza
  • Non fornisce ai dipendenti i dispositivi di protezione individuale prescritti – mascherine, ecc.
  • Non garantisce la disinfezione della struttura

 

– Multe tra € 100 e € 2.000 per una persona fisica se:

  • Non rispetta la distanza fisica
  • Non utilizza mascherine e altri dispositivi di protezione prescritti
  • Entra in un negozio o in un qualsiasi esercizio commerciale o struttura di ristorazione, casinò, negozi di artigianato, cantieri, mezzi di trasporto pubblico e per il trasporto dei dipendenti, enti amministrativi statali e locali, ecc. senza mascherina protettiva.

 

2) Il Comitato di coordinamento nazionale per la gestione delle malattie infettive, a fronte della situazione epidemiologica in
Montenegro e nei paesi circostanti, ha anche adottato le seguenti nuove misure per prevenire l’ulteriore diffusione del coronavirus:

  • Potenziamento dei controlli e sanzioni per le violazioni delle misure in essere, effettuati dalla direzione Affari ispettivi, con l’assistenza della Direzione della polizia.

Il Comitato ha invitato tutte le persone giuridiche e fisiche a rispettare le misure prescritte, in particolare l’obbligo di indossare la
mascherina protettiva e la distanza sociale, soprattutto nei punti vendita al dettaglio, sui veicoli di trasporto pubblico e negli esercizi di ristorazione.

  • A causa dell’aumento del numero di casi attivi nella regione settentrionale, il Comitato ha inoltre introdotto misure temporanee speciali contro il coronavirus nei comuni di Gusinje e Berane, come già fatto la settimana scorsa a Rozaje e a Bijelo Polje.
  • Nel comune di Gusinje, le misure temporanee divieto ai residenti del comune di lasciare le proprie abitazioni dalle 18:00 alle 05:00 del giorno successivo; vietate inoltre le attività di ristorazione e il traffico intercomunale di passeggeri da e verso il Comune, ad eccezione delle emergenze e delle normali attività lavorative.

 

Nei comuni di Gusinje e Berane, a partire da ieri sera alle 24:00, sono in vigore le seguenti misure temporanee per prevenire la diffusione del coronavirus:

a – Sono vietati assembramenti in luoghi pubblici all’aperto e al chiuso (raduni pubblici, eventi pubblici, eventi sportivi, politici, culturali, artistici e privati, matrimoni e altri eventi);

b. Le comunità religiose sono obbligate ad adattare le loro attività all’attuale situazione epidemiologica e a svolgere riti religiosi in edifici religiosi senza la presenza dei fedeli;

c. Alle cerimonie funebri e in occasione del rito delle condoglianze possono presenziare solo i membri più stretti del nucleo familiare;

d. È vietato trasportare a bordo di un veicolo a motore più di due adulti contemporaneamente, fatta eccezione per i membri del nucleo familiare e delle persone che svolgono regolari attività lavorative;

e. È vietata la circolazione di più di due persone in un luogo pubblico all’aperto, ad eccezione dei membri del nucleo familiare e delle persone che svolgono regolari attività lavorative;

f. È obbligatorio utilizzare mascherine protettive all’aperto e al chiuso. Questo obbligo non si applica all’interno degli edifici residenziali;

g. Sono vietati gli assembramenti in edifici residenziali di persone che non fanno parte dello stesso nucleo familiare;

h. Il lavoro educativo nelle istituzioni che eseguono l’istruzione prescolare è sospeso.

Le misure temporanee per Gusinje e Berane hanno validità per sette giorni dal giorno della loro adozione. A seconda dei risultati e degli effetti che esse produrranno, si deciderà se estenderne o meno l’applicazione.

 

Infine, il Comitato ha raccomandato agli organi statali, alle amministrazioni locali, agli enti locali, alle società, alle istituzioni pubbliche e ad altre entità giuridiche, agli imprenditori e alle persone fisiche di applicare meccanismi atti a favorire lo svolgimento delle attività lavorative nell’ambito delle proprie competenze da casa. Nel fare ciò, occorrerà determinare i lavori per i quali è possibile svolgere attività da casa e le persone che a causa di condizioni di salute precarie e altre circostanze non dovrebbero essere esposte al rischio di malattia.

Il Comitato ha infine preso in considerazione l’iniziativa dell’ONG “Centro per la transizione democratica (CDT) che ha chiesto che si organizzino consultazioni con le istituzioni statali e le organizzazioni non governative che si occupano del processo elettorale al fine di esaminare le regole e le linee guida per lo svolgimento delle prossime elezioni, in considerazione del fatto che l’emergenza coronavirus è ancora in atto.