Il 27 gennaio 2026, nella ricorrenza del Giorno della Memoria, istituito dal Parlamento della Repubblica Italiana con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, l’Italia, anche attraverso la propria rete diplomatica, ricorda le vittime della Shoah, che costituisce uno dei capitoli più tragici e oscuri della storia europea.
Come ha affermato il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e On. Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, nel videomessaggio trasmesso in occasione di tale ricorrenza, e visionabile in calce alla presente pagina “La Memoria non è un rito formale. È una responsabilità collettiva verso il futuro. […] L’abisso della Shoah ha colpito al cuore la nostra civiltà, e ha segnato per sempre la storia e l’identità dell’Europa. Ricordare non basta. Serve anche vigilare. […] Oggi, insieme, diciamo ancora una volta, ovunque nel mondo: mai più!”
Nel commemorare il Giorno della Memoria, l’Italia rinnova il proprio impegno nella lotta contro ogni forma di antisemitismo, razzismo, odio e discriminazione, riaffermando con fermezza la centralità della persona umana e la difesa dei diritti fondamentali.