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Autoveicoli e Patenti di guida

PATENTI DI GUIDA

Questa Ambasciata non rilascia patenti di guida, ma provvede alla conferma della validità delle patenti italiane in base alla Circolare n. 107/1997 del Ministero dei Trasporti, che prevede che tale conferma venga effettuata all’estero da parte dell’Autorità diplomatico-consolare.
A tale scopo i cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’AIRE nella nostra circoscrizione consolare, devono:
• richiedere al medico di fiducia di questa Ambasciata il certificato medico che verifichi la sussistenza dei requisiti psico-fisici di legge. Il costo del certificato è a carico dell’interessato;
• presentarsi presso questa Ambasciata con il certificato medico, la patente scaduta (da non oltre tre anni) e una fototessera recente.
Una volta riacquisita la residenza o la dimora in Italia, la patente di guida dovrà essere confermata dal competente ufficio centrale del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici.
Per rinnovare le patenti di guida e avere informazioni sul medico di fiducia di questa Ambasciata, si potrà scrivere a consolare.podgorica@esteri.it.

Per approfondimenti ulteriori sulla normativa, si potrà consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

 

RADIAZIONE DAL PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO (PRA)

Secondo quanto stabilito dal novellato art. 103 del Codice della Strada, dal 1 gennaio 2020 per esportare definitivamente un veicolo all’estero si dovrà prima richiedere la radiazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
Una volta effettuata la radiazione, il veicolo cancellato potrà circolare per raggiungere i transiti di confine per l’esportazione solo se munito del foglio di via e della targa provvisoria.
Pertanto per richiedere la cancellazione dal PRA di veicoli esportati a partire dal 1 gennaio 2020 i cittadini italiani non potranno più rivolgersi agli Uffici consolari presenti nel Paese in cui esportano definitivamente il veicolo.
Le richieste di radiazione di veicoli esportati entro il 31 dicembre 2019 e reimmatricolati nel 2020 continuano invece ad essere accettate dagli Uffici consolari secondo la normativa vigente fino al 31 marzo 2021 a condizione che i veicoli siano stati reimmatricolati con targa estera al momento della richiesta di radiazione. A tal fine il richiedente dovrà allegare a dimostrazione dei suddetti requisiti la copia della carta di circolazione estera e qualsiasi documentazione che, direttamente o indirettamente, dia prova dell’avvenuta esportazione all’estero del veicolo entro il 31/12/2019.
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